L’Eremita dei Tarocchi

Un vecchio si muove lentamente nel mazzo dei Tarocchi: è l’Eremita che ripercorre il suo cammino con prudenza illuminandolo con la lanterna della sapienza.

L’anziano cammina da destra a sinistra come per cercare qualcosa che ha perduto nel passato; lo accompagna un serpente che è il simbolo della conoscenza e della guarigione. L’Eremita infatti ha grande esperienza e conosce le cure sciamaniche per tutte le malattie. Un altro animale è con lui: una capra, la quale ha imparato a essere frugale e essenziale nelle sue necessità, nutrendosi delle poche erbe secche che la montagna invernale può offrire.

Il vecchio, il serpente e la capra camminano lenti e con grande prudenza, consapevoli che ogni passo può essere importante e causare grandi avvenimenti. Mentre cammina, il vecchio Eremita risparmia le forze e non usa facilmente le parole, ma prega in silenzio nel suo intimo, meditando ad ogni passo del sentiero. La causa e l’effetto sono chiari all’anziano che ha imparato nei suoi lunghi anni le leggi della natura.

I Tarocchi dell’Amore

Simboli e Miti del Tarocco dell’Amore

Il sesto Arcano si chiama L’Innamorato oppure Gli Amanti, e talvolta semplicemente L’Amore. La simbologia della carta trova origine nella mitologia che spiega la presenza di una mela nella figura.

Si narra che molto tempo fa una mela d’oro con la scritta “alla più bella” fosse contesa dalle tre Dee più avvenenti dell’Olimpo: Era, Atena ed Afrodite. Il giovane Paride fu chiamato a giudicare chi fosse la più bella tra le Dee a cui donare la mela contesa, e infine scelse Afrodite, la Dea dell’amore detta anche Venere. In cambio ottenne l’amore di Elena, la più bella donna di quei tempi antichi, purtroppo già sposata con il re Menelao di Sparta.

Da questa scelta ebbe origine l’episodio che provocò la guerra di Troia. Per questo motivo il Tarocco dell’Amore spiega che c’è sempre una scelta da fare, e che ogni scelta implica una rinuncia così come comporta sempre delle conseguenze. Si sa che le scelte d’amore sono le più difficili da fare.